NOTIZIE STORICHE SULL'ATTIVITA' ESPERANTISTA NEL TRAPANESE
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I giornali locali, all'inizio dell'anno 1955, titolavano la cronaca esperantista con trafiletti "L'Esperanto è arrivato a Trapani". Ma di fatto una presenza esperantista è assai anteriore a tale data. Due esperantisti isolati, già volapukisti, l'avv. Leonardo Napoli e il cav. Nicolò Parisi, avevano animato un gruppetto di giovani studenti capeggiato da Nunzio Parisi, figlio del cav. Nicolò. Questi veniva nominato, dal Delegato Regionale della Federazione Esperantista Italiana, avv. Giuseppe S. Boscarino di Ragusa, rappresentante a Trapani della Delegazione Siciliana della FEI. Inizia così la divulgazione con una serie di conferenze e con eco sui giornali. Il Cav. Parisi è deceduto nel febbraio del 1956. Apri Esperanto Centro Pagina ritagli-Stampa
Si attiva così un Esperanto-Centro programmato nel 1955, animato dall'avv. Leonardo Napoli, dallo studente Nunzio Parisi e da altri volenterosi. L'Esperanto-Centro, collaborando con la Delegazione siciliana della FEI, costituisce una valida presenza esperantista nel territorio.
Nel 1958 un gruppo di intellettuali trapanesi, tra cui il Preside Luciano Sesta che fu sindaco di Trapani, l'avv. Leonardo Napoli e l'avv. Bartolomeo Savona, fonda l'Università Popolare di Trapani, già auspicata negli anni 1946-47. In quel contesto culturale trapanese che per anni è stato punto di riferimento culturale, si è poi radicato l'Esperanto-Centro con diverse attività.
Nunzio Parisi, già incaricato di docenza dell'Istituto Italiano di Esperanto, nella sessione del Congresso Italiano di Firenze del 1959, ha conseguito il diploma di magistero di abilitazione all'insegnamento e veniva nominato dirigente della istituita Cattedra di Trapani dell'Istituto Italiano di Esperanto | istituzione per gli studi fondata nel 1912 |.
Sono stati attuati diversi corsi i corsi di vario grado, e in sedi diverse, che hanno avuto moltissime adesioni. Nunzio Parisi veniva coadiuvato nell'insegnamento dalla prof.ssa Brigida Corso e dalla sorella Annina Parisi, anche lei diplomata di magistero in esperanto. L'avvocato Napoli, decano degli esperantisti trapanesi, oltre a dare il suo prezioso sostegno morale, ha pure collaborato nell'insegnamento soprattutto dedicandosi agli aspetti ideologici della lingua internazionale.
Corsi di Esperanto hanno avuto luogo a Trapani presso: l'Istituto Tecnico Commerciale Statale "S. Calvino", le Scuole Elementari "S. Pietro", il Liceo Classico "Ximenes", l'Istituto Professionale di Stato per il Commercio, il Collegio "S. Cuore" (Classico e Magistrale legalmente riconosciuti), l'Istituto Religioso dell' Incoronata. L'attività si è estesa anche in provincia.
Con il patrocinio dell'Università Popolare di Trapani è stato fondato il "Gruppo Esperantista Trapanese" aderente alla Federazione Esperantista Italiana |ente morale, decreto D.P.R. 28.6.56 n. 1720|, presieduto dall'avv. Napoli e da Nunzio Parisi. Nel 1959 Nunzio Parisi assumeva l'incarico di Delegato dell'Associazione Esperantista Universale.
L'attività dell'Esperanto-Centro, oltre ai corsi, nel complesso si può così riassumere:
a) Collaborazione fattiva con la Delegazione siciliana della Federazione Esperantista Italiana e partecipazione a tutti i convegni regionali e nazionali;
b) Celebrazione nel 1959 del centenario della nascita di Zamenhof, iniziatore dell'Esperanto, con conferenze nelle scuole della provincia e conferimento del medaglione d'argento celebrativo, con diploma di benemerenza, alle autorità trapanesi solidali verso l'esperanto, tra cui il Provveditore agli Studi Dott. Giuseppe Purpi;
c) Cura e realizzazione della post-congressuale ad Erice del 29° Congresso Italiano di Esperanto di Palermo del 1958 (saluto ai congressi con manifesto pubblico in esperanto da parte del sindaco e manifestazione alla presenza dei congressisti e delle autorità);
d) Mostre del libro e delle stampa esperantista nelle sedi dell'Università Popolare: anni 1959, 1960, 1969;
e) Accoglienza di esperantisti stranieri ospiti con manifestazioni divulgative;
f) Recite e canti in esperanto a cura delle collegiali dell'Istituto Sacro Cuore in occasione dell'inaugurazione e chiusura dei corsi presso questo Istituto, alla presenza di autorità (Vescovo e Provveditore agli Studi tra altri);
g) Proposta di intitolazione di una strada o sito all'esperanto: si è ottenuta "Via Esperanto" a Favignana (capoluogo turistico delle Isole Egadi (Trapani);
Una tappa storica dell'attività esperantista, la prima e probabilmente unica allora in Italia, è segnata dalla particolare novità che sono stati istituiti a Trapani, a decorrere dal 1962 e per alcuni anni, corsi statali o regionali di "Scuola Popolare di tipo C" con l'insegnamento dell'esperanto. L'insegnante di questi corsi è stata Annina Parisi la quale, oltre alla retribuzione, ha goduto l'attribuzione del punteggio e valutazione del servizio ai fini della carriera.
Tra i dirigenti esperantisti trapanesi più attivi, oltre ai membri della famiglia Parisi, si ricordano l'avv. Leonardo Napoli, la prof.ssa Brigida Corso e Gianni Raffaele. L'attività esperantista nel trapanese è molto diminuita dopo gli anni settanta.
Nell'anno 2005, con una manifestazione organizzata dall'AGIM che l' ospitava, è stato celebrato il cinquantesimo anniversario della fondazione dell'Esperanto-Centro di Trapani fondato nel 1955 e, in questa ricorrenza, è stato intitolato al Dr. Daniele Marignoni. E' stata coniata una medaglia.
Nell'anno 1967 il prof. Nunzio Parisi ha proposto l'istituzione di un centro divulgativo denominato Istituto Sociologico Italiano per la Lingua Internazionale - ISILI . La proposta dell' ISILI ha avuto vita brevissima ma è riuscito tuttavia ad ottenere consensi. Nel marzo del 1968, l'8^ Commissione P.I. della Camera dei Deputati aveva approvato all'unanimità, in sede legislativa, il Progetto di legge n. 1816 per l'insegnamento dell'esperanto nelle scuole. Il disegno di legge, non potendo essere approvato dal Senato a causa della chiusura del Parlamento per le elezioni, dovette essere riproposto e lo fu con il nuovo Progetto n. 1489 presentato da deputati dei partiti DC, PSI, PCI, PLI. In relazione a questa circostanza il prof. Parisi ha ottenuto promesse e considerazioni. Da parte del Segretario Nazionale della DC On. F. Piccoli, in data 12-6-1969 : "….Posso assicurarle, anche per l'impegno dimostrato nella passata legislatura, che il nostro Partito segue questa particolare manifestazione culturale con la massima attenzione e con il più vivo interesse…". Da parte del Responsabile dell'Ufficio Scuola del Partito Socialista Italiano in data 19-5-1969: "… desidero assicurarle che ben comprendendo l'utilità della lingua internazionale, esamineremo attentamente il problema dell'insegnamento dell'esperanto nelle scuole secondarie…". A seguito di un'azione informativa e documentativa. il presidente del Parlamento Europeo di allora On. Mario Scelba, ha dichiarato per iscritto di apprezzare le finalità dell' ISILI con l'augurio per la maggiore diffusione della lingua dell'Esperanto.
Nel 1969 il prof. Nunzio Parisi, in occasione del Congresso Nazionale Italiano di Esperanto tenutosi a Como a Villa Olmo, ha presentato le proposte dell'ISILI con una relazione sul tema "Nuovi determinismi divulgativi per l'esperanto in Italia" che è stata molto seguita ed apprezzata. L'anno seguente, per sopraggiunti impegni, ha dovuto diminuire l'attività esperantista.
E' insignito dell'onorificenza esperantista "Granda Oficiro - Universala Ordeno de Antares”, associazione cavalleresca riconosciuta in data 28-2-46 dal Governo A.M.A. – T.T. Zona di Trieste.
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La famiglia Parisi vanta una familiare affezione all'esperanto; alcuni membri sono stati o sono attivi esperantisti.
1. Cav. Nicolò Parisi, deceduto nel 1956
2. Prof.ssa Maria Aurora, sorella di Nicolò, deceduta nel 1980
3. Prof. Nunzio Parisi, figlio di Nicolò
Delegato a Trapani dell'UEA - Associazione Esperantista Universale (istituzione in relazioni ufficiali con l'UNESCO) e dirigente della Cattedra Provinciale di Trapani dell'Istituto Italiano di Esperanto.
4. Prof.ssa Annina Parisi, figlia di Nicolò
Coordinatrice del Dipartimento Esperanto dell' "Università Popolare di Trapani e Erice -UPTR.E" e membro docente della Cattedra Provinciale di Trapani dell'Istituto Italiano di Esperanto.