Le risultanze del SONDAGGIO NAZIONALE SULLO STATO ATTUALE E SUL FUTURO DELLA GRAFOLOGIA IN ITALIA

 PAGINA DEI SONDAGGI  esprimono pareri che possono non essere condivisi dalla nostra associazione e che potrebbero anche non esserlo da altre istituzioni grafologiche.

  Sono comunque utili quali argomenti di riflessione e per dibattiti ampi e produttivi.

 

  

 

All’evoluzione positiva o progresso della grafologia in Italia

 si contrappone un’aspetto negativo

 

Vi sono scuole e corsi "per diventare grafologo" non qualificati che costituiscono una vera "corsopoli", spesso criticata anche da istanze culturali estranee alla grafologia (si pensi, per esempio, ai corsi o workshop per periti). Vi sono quindi grafologi, o pseudo tali, con una formazione culturale e professionale discutibile che danno discredito alla categoria. Basta una navigazione su internet per rendersi conto delle eterogeneità, del pressappochismo e della speculazione. Tutto ciò accanto a organizzazioni serie e meritevoli che, purtroppo, non sovrastano le "presenze" poco affidabili. Vi sono coalizioni di centri-istituzioni grafologici, speculativi, che si sostengono (per esempio divulgando i loro siti ed escludendo altri). La loro capacità divulgativa tramite Internet è forte; dispongono di maggiori risorse economiche che  consentono loro di "apparire" nella rete Web quasi come gli unici "rappresentanti" del mondo grafologico. A volte la presenza di docenti e professionisti qualificati nell'attività grafologica è solo lucrativa. Per taluni corsi-convegni-incontri,  di brevissima durata, si richiedono migliaia di euro!

Sul piano culturale e scientifico si ha la "chiusura" di scuole e istituzioni verso il pluralismo grafologico e talune istituzioni, seppure scientificamente valide, si ritengono "tenutarie" dello studio psicologico della scrittura e si ostinano in un isolamento. Cosa ingiusta e inaccettabile perché la  scienza grafologica, al pari delle altre scienze, deve intendersi come il compendio di tutta la produzione scientifica e della ricerca, dagli inizi ad oggi. Non è mai esistita e non esiste una grafologia "definita" o "unica" così come non sono definite le scienze psicologiche e le scienze umane.

 Osservazioni tratte dalla pagina del nostro sito  NOTIZIE STORICHE  Cfr. La grafologia oggi - Professione grafologo

 

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