Università Popolare di Trapani fondata nel 1958
Le Universita' Popolari
Le Università Popolari sono nate in Europa con grande interesse alla fine del XIX secolo nei paesi nordici, inizialmente in Danimarca, in Germania e Inghilterra, con il fine di contribuire alla maggiore emancipazione culturale e sociale. Agli inizi del XX secolo sono sorte in Austria, Belgio, Francia, Olanda, Ungheria, Svizzera e Russia.
In Italia, le prime Università Popolari vennero fondate agli inizi del 1900 e si diffusero con rapidità già dal 1901. Le prime furono quelle di Torino, Genova, Venezia, Trieste, Padova, Bologna, Milano, Piacenza, Alessandria, Mantova, Ferrara, Livorno, Firenze, Pisa, Roma, Napoli, Benevento, Palermo, Messina. L’Università Popolare di Roma è stata inaugurata dal Ministro dell’Istruzione del tempo, il trapanese On. Avv. Nunzio Nasi (ministro dal 1900 al 1903), che può ritenersi il precursore dell'attenzione governativa verso queste nuove associazioni.
Le Università Popolari hanno interessato cittadini di diversa estrazione sociale ma sono state sostenute e incentivate, sin dagli albori, da personalità eminenti della cultura, tra cui letterati, scienziati e, in gran numero, da docenti universitari. Tale situazione si mantiene tuttora, ciò che costituisce la vitalità e il loro prestigio; oltre alle Università degli Studi, sono le uniche ad avere la prerogativa storica e giuridica al titolo "università". (*)
Tra i docenti, relatori o conferenzieri nelle varie sedi italiane: Gabriele D’Annunzio, Benedetto Croce, Giovanni Bovio, Ludovico Mortara, Gaetano Salvemini, Gioacchino Volpe, Luigi Einaudi, ecc. L’azione divulgativa della cultura ebbe pure il plauso di Giosuè Carducci.
Nel 1901 fu fondata a Mantova la “rivista Università Popolare” che costituì un punto di riferimento di molte università popolari. In tale pubblicazione vennero dibattuti diversi aspetti dell'istruzione e riportati i testi di conferenze, lezioni ecc., tenute nelle diverse città da esponenti della cultura. Vennero pure discussi i temi della concezione laica e proletaria dell'istruzione con la collaborazione di personalità note, tra cui Roberto Ardigò, esponente del positivismo italiano e il criminologo Alessandro Groppali.
Nel 1906 si celebrò il primo convegno internazionale per l’istruzione popolare ove venne trattato il binomio istruzione-statalizzata e istruzione-libera e altresì il tema dell'insegnamento autoritario, questioni che hanno visto protagonisti, tra altri, Maria Montessori, Enrico Pestalozzi, Duclaux. Molte idee di assoluto liberalismo pedagogico negli anni a seguire vennero abbandonate da molte università popolari.
Nel tempo, con il venir meno dell’analfabetismo diffuso, le università popolari hanno assunto ruoli molteplici pur mantenendo sempre l’interesse per l’educazione degli adulti. Le loro finalità, in quasi tutti i Paesi, oggi vertono sull’istruzione multidisciplinare: umanistica, scientifica, artistica e tecnico-professionale, mediante corsi di studio con una o più finalità specialistiche, master, stage e persino corsi di laurea in conformità a dettami normativo-legislativi vigenti.
Negli anni sessanta, quale istituzione rappresentativa, vigeva la Federazione delle Università Popolari Italiane, FUPI, con sede a Firenze presso la storica Università Popolare (in Palagio di Parte Guelfa) che si è dotata di una biblioteca di oltre venticinquemila volumi, biblioteca tuttora attiva.
Nel 1982 è stata fondata la Confederazione Nazionale delle Università Popolari Italiane, C.N.U.P.I, con la partecipazione tra i fondatori delle più antiche Università Popolari ricche di storia e di esperienze.
Nel 1991 Il Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, con un apposito decreto legge (Gazzetta Ufficiale n° 203 del 30.8.91), riconosceva alla C.N.U.P.I. la personalità giuridica “premiando così la validità, la serietà, ma anche l’attualità e le potenzialità future di un percorso di didattica e di formazione oramai già consacrato da una storia più che secolare citazione ”.
L
a Confederazione nazionale, altresì, è iscritta all’Anagrafe Nazionale Enti di Ricerca, è accreditata quale Ente di Formazione ai sensi del DM.177-2001 ed è socia della European Association of the Education of the Adults.______
(*) Ciò in base al decreto legge 1.10.73 n. 580 convertito in legge 30.11.73 n. 766, ribadito con telegramma 200/1372/VE.80.7.3 del 20.3.95 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartim. Affari Regionali. La Confederazione nazionale C.N.U.P.I.,che rappresenta le UP italiane, in virtù della “personalità giuridica” acquisita con il decreto legge del 21.5.1991,successivo al D.L. legge del 1973, ha diritto con le Università Popolari ad essa afferenti a usare la denominazione “Università”. Lo statuto è stato approvato dal Consiglio di Stato, II Sezione, il 6.2.1991.
L'Università Popolare di Trapani
L'idea di costituire a Trapani l'Università Popolare risale agli anni 1946-47. Solo nel 1958 si è concretizzata per iniziativa di un comitato formato da alcuni esponenti della cultura trapanese presieduto dall'Avv. Leonardo Napoli. Nell'ottobre dello stesso anno è stato eletto il primo Consiglio Direttivo e il presidente nella persona del Preside Prof. Luciano Sesta che fu anche Sindaco di Trapani. Il Preside Sesta negli anni postbellici si era interessato a tale organizzazione che in città culturalmente più impegnate vivevano già da decenni; in quel tempo però le condizioni sociali e ambientali non ne permisero l'istituzione.
Veniva nominato il Collegio Didattico, destinato ad estendersi, del quale facevano parte: Marta Ceo-Casoni, Concetta Maiorana, Alberto Di Capizzi, Sebastiano Greco, Bartolomeo Savona, Vito Parisi, Nunzio Parisi, Santo Siragusa.
L'Università Popolare di Trapani ha aderito all'associazione rappresentativa di allora "Federazione Italiana Università Popolari, FUPI" di Firenze.
In base alla legislazione di quel periodo ha istituito, come attività primaria, una Scuola-Corsi d'Istruzione Tecnico-Professionale, di addestramento e qualificazione, autorizzati dal Consorzio Provinciale per l'Istruzione Tecnica, organo periferico del Ministero della Pubblica Istruzione. I corsi riguardavano le seguenti discipline: pratica commerciale, tecnica d'ufficio-segretariato, inglese, francese, stenografia, dattilografia. Questi corsi, frequentatissimi, per molti anni hanno dato l'opportunità di fare acquisire competenze o specializzazioni in discipline che costituivano la "chiave" dell'impiego.
In aderenza a quella che è la tradizione delle Università Popolari che propongono anche una cultura progressista, quella trapanese ha sostenuto e potenziato l'attività dell' ESPERANTO CENTRO di Trapani già operante dal 1955 per la divulgazione della lingua internazionale. L'Esperanto-Centro, che comprendeva la Cattedra di Trapani dell'Istituto Italiano di Esperanto | oggi Cattedra Provinciale | e il Gruppo Esperantista della FEI - Federazione Esperantista Italiana (ente morale con decreto D.P.R. 28.6.56 n. 1720), ha svolto in provincia numerosissimi corsi di studio, manifestazioni e incontri con esperantisti stranieri. Notizie Esperanto-Centro. Tra le attività, la collaborazione al Congresso Nazionale Italiano di Esperanto del 1958 che ha tenuto una postcongressuale ad Erice con una conferenza del prof. Giorgio Canuto, rettore dell'Università di Parma, alla presenza di autorità tra cui il sindaco di Erice ospitante prof. Antonino De Stefano. Altresì Trapani ha avuto, e tuttora ha, il proprio "delegato" dell'Associazione Esperantista Universale (UEA, Universala Esperanto-Asocio fondata nel 1908), istituzione in "relazioni consultive" con le Nazioni Unite e l'Unesco. Pagina ritagli-Stampa.
Sempre con apertura verso le nuove discipline, ha fondato il Gabinetto di Analisi Grafiche e Psicografologiche", poi divenuto Centro di Studi Grafici e Psicografologici, preposto alla divulgazione delle discipline grafiche e dei sistemi o metodologie grafologiche | oggi AGIM, Associazione Grafologica Intersistematica Mediterranea |.
Nel 1961 è stato costituito il Centro Provinciale di Cultura Africana tendente a favorire relazioni culturali e di amicizia con i paesi africani, particolarmente dell'area mediterranea, anche in collaborazione con l'attività di istituti, enti, ecc.

I Presidenti dell’Università Popolare di Trapani in una manifestazione di apertura dell’anno accademico inaugurato dal Prof. Lelio Rossi alla presenza di autorità e esponenti della cultura. Salone Convegni Camera di Commercio di Trapani, anno 1963.
Da sinistra: Avv. Comm. Leonardo Napoli: Secondo presidente dell’Università Popolare; Dott. Giuseppe Purpi: Provveditore agli Studi di Trapani; Prof. Lelio Rossi, Direttore Generale dell'Assessorato Regionale alla P.I. che ha trattato il tema "Cultura popolare e democrazia"; On. Avv. Vincenzo Occhipinti, già Vice Presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana: Presidente Onorario dell’Università Popolare; Preside Prof. Luciano Sesta, già Sindaco di Trapani: Primo presidente dell’Università Popolare; Dott. Michele De Vincenzi, Direttore Didattico: Terzo presidente della Università Popolare.
L'Università Popolare di Trapani, sempre attenzionata dalla Stampa, ha dovuto ridurre e poi sospendere le iniziative per le difficoltà finanziarie disattese da taluni settori politici malgrado l'interessamento di altri. I pochi contributi ricevuti e le poche entrate erano insufficienti per far fronte al programma culturale e didattico con offerta quasi o del tutto gratuita. Non hanno avuto esito mozioni votate dall'assemblea, rivolte alle Istanze Amministrative, tendenti a trasformare questa associazione culturale autonoma in una istituzione culturale-scolastica sostenuta da ente locale.
Fino ad oltre gli anni settanta è stata attiva. Dopo, con la reggenza di ex dirigenti e a cura di alcuni soci fondatori, sono state svolte saltuarie attività soprattutto con il Centro di Studi Grafici e Psicografologici e l'Esperanto-Centro.
L'AGIM - Associazione Grafologica Intersistematica Mediterranea, che ne custodisce la memoria e gli archivi, nel 2006 ha deliberato all'unanimità di assumere l'Università Popolare di Trapani quale sua sezione dipendente, sia dal punto di vista direttivo che organizzativo e finanziario. Ciò con l'intento di renderla fruibile.
L'Associazione è meritevole di ripristino per il contributo di divulgazione della cultura secondo i canoni storici e tradizionali delle "università popolari" risalenti alla fine del secolo XIX.
Nella ricorrenza del 50° anniversario della fondazione (1958 - 2008) è prevista la riattivazione come entità autonoma . Sono in corso le procedure previste.
Oltre alla sopra ricordata Scuola-Corsi d’Istruzione Tecnico-Professionale, autorizzati dal Ministero della P.I., numerosi e diversi sono stati i Corsi di studio liberi riguardanti: discipline umanistiche, lingue (inglese, esperanto, francese, spagnolo, tedesco, arabo, russo), discipline artistiche e pratiche (arti grafiche, disegno, assistenza sanitaria, psicografologia o grafologia, musica, fotografia, ecc.).
Sono stati pure istituiti, in relazione ai dettami di educazione degli adulti, Corsi statali e regionali di scuola popolare di tipo C, nonché un corso di preparazione agli esami per il conseguimento della licenza di scuola media.
I corsi sono stati tenuti da docenti qualificati, studiosi o personalità esponenti della cultura, con modernità di programmi e rigorosità d’insegnamento integrati da esercitazioni pratiche, sussidi didattici e visite guidate.
Distribuzione gratuita di pubblicazioni, opuscoli, ecc. forniti da ambasciate, consolati, enti e istituzioni diversi per promuovere la cultura e l'informazione.
Conferenze e proiezioni: molto importanti quelle in occasione dell'inaugurazione dell'anno accademico che hanno avuto l'intervento di autorevoli esponenti del mondo culturale e scientifico.
Gite e visite ricreative e culturali nei più importanti centri della provincia e a Palermo.
Mostre e esposizioni: Convegno stenografico (1959); Esposizione di scritture antiche con commento psicografologico (1961); Mostra del libro e della stampa esperantista (1963), Mostra di Modellismo in collaborazione con il Club degli Aeromodellisti (1964), Mostra filatelica con sezione esperanto (1967), Convegno di grafologia peritale giudiziaria (1975).
Sedi dell'Università Popolare
• Largo San Pietro nn. 1-3
• Via San Francesco nn. 23-25 (angolo via Verdi)
• Via Turretta n. 8, Palazzo S. Gioacchino c/o Enalc
Sede di riferimento: Via San Pietro n. 71
Sedi didattiche per gentile concessione
• Scuole Elementari "San Pietro"
• Istituto Tecnico Statale "S.Calvino"
• Liceo Classico "Ximenes"
Presidente Onorario
• On. Avv. Vincenzo Occhipinti
Presidenti Effettivi
• Preside Prof. Luciano Sesta fino al 1960
• Comm. Avv. Leonardo Napoli fino al 1963
• Dott. Michele De Vincenzi, Direttore Didattico
Reggenza ex dirigenti
Dal 2006: Direttivo AGIM presieduto dal prof. Nunzio Parisi
Comitato per il ripristino nel 50° anniversario (2008)
Membri dirigenti
Com.te Franco Bosco
Prof. Marta Ceo-Casoni
Prof. Brigida Corso
Comm. Giovanni De Vincenzi
Prof. Pietro Genovese
Preside Angelo Marrone
Avv. Leonardo Napoli
Prof. Nunzio Parisi
Prof. Vito Parisi
Sig. Gianni Raffaele
Avv. Bartolomeo Savona
Preside Luciano Sesta
Dott. Santo Siragusa
corsi istituiti negli anni accademici
molti programmati ogni anno
ARTI CALLIGRAFICHE
CORSI SCUOLA POPOLARE
- di tipo C Educazione Adulti
DATTILOGRAFIA
DIRITTO, ECONOMIA, FINANZA
EDUCAZIONE ARTISTICA, DISEGNO
EDUCAZIONE CIVICA
FOTOGRAFIA
GRAFOLOGIA
IGIENE E EDUCAZ. SANITARIA
LETTERATURA ITALIANA
LICENZA SCUOLA MEDIA
- per il conseguimento del diploma
LINGUA ITALIANA
LINGUE ESTERE :
ARABO
ESPERANTO
FRANCESE
INGLESE
RUSSO
SPAGNOLO
TEDESCO
MUSICA, AVVIAMENTO MUSICALE
PRATICA COMMERCIALE, RAGIONERIA
PSICOGRAFOLOGIA
STORIA DELLA SICILIA
STORIA DI TRAPANI
STENOGRAFIA
TECNICA DI SEGRETARIATO
NOTIZIE STORICHE STATUTO E AFFERENZE
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